Meno costi per le famiglie

LIBERTA’ DI SCEGLIERE LA BUONA SCUOLA PUBBLICA. PARITARIA O STATALE

AnnaMoniaAlfieri | 09-11-2014 16:36

Per legge (L. 62/2000), la scuola pubblica è statale e paritaria. Ogni scuola pubblica, paritaria o statale, ha la sua identità, espressa dal Piano dell’Offerta Formativa. Io Genitore devo poter scegliere la buona scuola pubblica migliore per mio figlio/a. Ne ho diritto secondo la Costituzione e in tutti i Paesi europei (tranne la Grecia e l’Italia) il genitore ha questa libertà di scelta educativa. Pago le tasse per la buona scuola pubblica e mi aspetto di poterla scegliere, tra statale e paritaria. Ora non posso scegliere: se scelgo la pubblica paritaria devo pagare. Ma ho già pagato. Il Governo trovi la soluzione: 1) determini il costo standard per alunno e mi metta in condizione di scegliere la buona scuola pubblica per mio figlio/a, tra statale e paritaria; 2) provveda ad un intelligente piano di valutazione, affinchè tutte le scuole pubbliche, paritarie e statali, siano buone scuole.
Sono pienamente d'accordo. Ritengo come genitore che la pluralità dell'offerta non tolga assolutamente nulla alla scuola ma anzi sia una ricchezza per l'intero Paese. Grazie
rmarchis
2014-11-10 08:37
Sono pienamente d'accordo. Ritengo come genitore che la pluralità dell'offerta non tolga assolutamente nulla alla scuola ma anzi sia una ricchezza per l'intero Paese. Grazie
rmarchis
2014-11-10 08:37
I like freedom in  education, I like Marcelline Quadronno!
silvermicio
2014-11-10 17:19
I like freedom in  education, I like Marcelline Quadronno!
silvermicio
2014-11-10 17:19
I like Marcelline Quadronno!
Maria Vittoria Doniselli
2014-11-10 18:22
I like Marcelline Quadronno!
Maria Vittoria Doniselli
2014-11-10 18:22
È proprio l'individuazione di un costo standard per alunno che potrà orientare le nuove scelte politiche di questa grande riforma. Il governo dovrà creare le condizioni necessarie affinchè un genitore possa scegliere e valutare quale sia una "buona" scuola pubblica (statale o paritaria) per il proprio figlio. Aspirazione nobile di tutti coloro che lavorano per questa importante riforma, sarebbe quella di ritornare ad avere a cuore la qualitas delle scuole pubbliche statali e paritarie.
ffrisenda
2014-11-10 18:31
È proprio l'individuazione di un costo standard per alunno che potrà orientare le nuove scelte politiche di questa grande riforma. Il governo dovrà creare le condizioni necessarie affinchè un genitore possa scegliere e valutare quale sia una "buona" scuola pubblica (statale o paritaria) per il proprio figlio. Aspirazione nobile di tutti coloro che lavorano per questa importante riforma, sarebbe quella di ritornare ad avere a cuore la qualitas delle scuole pubbliche statali e paritarie.
ffrisenda
2014-11-10 18:31
Approvo quanto detto; del resto non esiste forse un meccanismo simile adottato per la sanità rispetto alle strutture sanitarie convenzionate?
cesiele
2014-11-10 23:54
Approvo quanto detto; del resto non esiste forse un meccanismo simile adottato per la sanità rispetto alle strutture sanitarie convenzionate?
cesiele
2014-11-10 23:54
Sarebbe ora che lo Stato si decidesse...
SalvatoreMangiapane
2014-11-11 10:40
Sarebbe ora che lo Stato si decidesse...
SalvatoreMangiapane
2014-11-11 10:40
Accanto ai costi standard e per una efficiente ed efficace gestione delle risorse e' utile proseguire nella direzione di una valutazione trasparente delle scuole, potendo comparare i risultati conseguiti dagli studenti in modo anonimo ed aggregato ma anche tutta una serie di informazioni a disposizione del MIUR/USR e i questionari rivolti agli stakeholders.
Europa@marcolagana.eu
2014-11-11 10:54
Accanto ai costi standard e per una efficiente ed efficace gestione delle risorse e' utile proseguire nella direzione di una valutazione trasparente delle scuole, potendo comparare i risultati conseguiti dagli studenti in modo anonimo ed aggregato ma anche tutta una serie di informazioni a disposizione del MIUR/USR e i questionari rivolti agli stakeholders.
Europa@marcolagana.eu
2014-11-11 10:54
Concordo!
angelomurrone
2014-11-11 13:05
Concordo!
angelomurrone
2014-11-11 13:05
Condivido totalmente!
 
roberta rallo
2014-11-11 14:11
Condivido totalmente!
 
roberta rallo
2014-11-11 14:11
Da genitore di ben tre fanciulli, condivido quanto proposto. Devo poter scegliere
Carlibebi
2014-11-11 15:36
Da genitore di ben tre fanciulli, condivido quanto proposto. Devo poter scegliere
Carlibebi
2014-11-11 15:36
La proposta mi sembra più che legittima. Speriamo che si arrivi ad una soluzione.
Monica pieragostini
2014-11-11 15:38
La proposta mi sembra più che legittima. Speriamo che si arrivi ad una soluzione.
Monica pieragostini
2014-11-11 15:38
sono daccordo con una valutazione della scuola da parte dello stato, la piena parità economica alla scuola statale e paritaria, la piena libertà di scelta delle famiglie e la tutela dei docenti statali e delle scuole paritarie.

 
marcelline
2014-11-11 16:51
sono daccordo con una valutazione della scuola da parte dello stato, la piena parità economica alla scuola statale e paritaria, la piena libertà di scelta delle famiglie e la tutela dei docenti statali e delle scuole paritarie.

 
marcelline
2014-11-11 16:51
Sono d'accordo.
Ognuno deve poter scegliere tra statale e paritario.
W le Marcelline di Tommaseo: Prof. bravi e preparati...
caterinaserenella
2014-11-11 17:19
Sono d'accordo.
Ognuno deve poter scegliere tra statale e paritario.
W le Marcelline di Tommaseo: Prof. bravi e preparati...
caterinaserenella
2014-11-11 17:19
Plauso all'iniziativa!
Antonella
antonellapelusio
2014-11-11 17:21
Plauso all'iniziativa!
Antonella
antonellapelusio
2014-11-11 17:21
Che bello sarebbe avere, davvero (!), la libertà di educare e scegliere la scuola per i propri figli senza vivere il limite dei costi, date alle famiglie il diritto di scegliere, per favore datelo! Questo, tra l'altro, renderebbe migliori tutte le scuole e sarebbe rispettoso del principio di sussidiarietà.
 
paolagolin1963
2014-11-11 18:07
Che bello sarebbe avere, davvero (!), la libertà di educare e scegliere la scuola per i propri figli senza vivere il limite dei costi, date alle famiglie il diritto di scegliere, per favore datelo! Questo, tra l'altro, renderebbe migliori tutte le scuole e sarebbe rispettoso del principio di sussidiarietà.
 
paolagolin1963
2014-11-11 18:07
pienamente d'accordo
stefanocurci
2014-11-11 20:25
pienamente d'accordo
stefanocurci
2014-11-11 20:25
Credo che sia molto importante procedere in questa direzione. Faccio i miei più vivi complimenti a Suor Anna Monia Alfieri per il Suo impegno a promuovere una libertà di scelta e a garantire che la dignità della persona umana sia sempre tutelata 
FrancescoGerardoAlfieri
2014-11-11 22:39
Credo che sia molto importante procedere in questa direzione. Faccio i miei più vivi complimenti a Suor Anna Monia Alfieri per il Suo impegno a promuovere una libertà di scelta e a garantire che la dignità della persona umana sia sempre tutelata 
FrancescoGerardoAlfieri
2014-11-11 22:39
I like Marcelline Quadronno!

Leonardo Limiti
LeonardoLimiti
2014-11-12 09:32
I like Marcelline Quadronno!

Leonardo Limiti
LeonardoLimiti
2014-11-12 09:32
Aggiungerei che la scuola paritaria, di fatto, fa RISPARMIARE lo Stato: è un dato che non ci può non far riflettere.
CristinaOM
2014-11-12 10:06
Aggiungerei che la scuola paritaria, di fatto, fa RISPARMIARE lo Stato: è un dato che non ci può non far riflettere.
CristinaOM
2014-11-12 10:06
La scelta della migliore scuola per i propri figli deve essere un diritto non una possibilità!
ruiz.paulis@yahoo.it
2014-11-12 10:09
La scelta della migliore scuola per i propri figli deve essere un diritto non una possibilità!
ruiz.paulis@yahoo.it
2014-11-12 10:09
I like da tutto il personale dipendente e dai genitori delle Marcellinedi  Foggia
marinellarosiello
2014-11-12 10:32
I like da tutto il personale dipendente e dai genitori delle Marcellinedi  Foggia
marinellarosiello
2014-11-12 10:32
I like freedom in education! I like Marcelline Quadronno!
FabriziaTurconi
2014-11-12 10:33
I like freedom in education! I like Marcelline Quadronno!
FabriziaTurconi
2014-11-12 10:33
Conconrdo
noebell
2014-11-12 10:53
Conconrdo
noebell
2014-11-12 10:53
Sottoscrivo in toto
Francescod'Amato
2014-11-12 13:34
Sottoscrivo in toto
Francescod'Amato
2014-11-12 13:34
Il finanziamento delle scuole con il "costo standard per alunno" chiarisce il costo di ciascun alunno  e il contributo che ogni famiglia porta con l'iscrizione del proprio figlio in una scuola specifica. In questo modo si supera l'inganno della gratuità che porta le famiglie a rassegnarsi a quanto passa l'istituto. L'apporto economico favorisce la consapevolezza dei genitori di essere parte coirrsponsabile della qualità scolastica.
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:26
Il finanziamento delle scuole con il "costo standard per alunno" chiarisce il costo di ciascun alunno  e il contributo che ogni famiglia porta con l'iscrizione del proprio figlio in una scuola specifica. In questo modo si supera l'inganno della gratuità che porta le famiglie a rassegnarsi a quanto passa l'istituto. L'apporto economico favorisce la consapevolezza dei genitori di essere parte coirrsponsabile della qualità scolastica.
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:26
Finanziando le scuole paritarie, tenendo presente il "costo standard per alunno" rende evidente che ogni alunno, frequentante la paritaria, costa molto meno (500 euro) di un alunno che frequeanta la scuola statale (6.000 euro).
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:29
Finanziando le scuole paritarie, tenendo presente il "costo standard per alunno" rende evidente che ogni alunno, frequentante la paritaria, costa molto meno (500 euro) di un alunno che frequeanta la scuola statale (6.000 euro).
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:29
Se il contributo alle scuole paritarie tenesse presente "il costo standard dell'alunno" si potrebbe assicurare ai poveri l'intero importo, mentre i più abbienti potrebbero  pagare delle rette a scalare, a seconda delle fascie di reddito. Finalmente la Repubblica assicurerebbe anche ai genitori poveri   di esercitare il diritto di "educare e istruire i figli" (art, 2 e 30) 
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:37
Se il contributo alle scuole paritarie tenesse presente "il costo standard dell'alunno" si potrebbe assicurare ai poveri l'intero importo, mentre i più abbienti potrebbero  pagare delle rette a scalare, a seconda delle fascie di reddito. Finalmente la Repubblica assicurerebbe anche ai genitori poveri   di esercitare il diritto di "educare e istruire i figli" (art, 2 e 30) 
Giuseppe Richiedei
2014-11-12 18:37
Uno stato che dopo 14 anni non è ancora capace di togliere questa odiosa discriminazione tra cittadini di serie A e di serie B, condannando i secondi a pagare due volte lo stesso servizio pubblico, mostra palesemente la propria inciviltà. le scuole paritarie sono pubbliche quando devono osservare le norme e le Indicazioni ministeriali e diventano "private" quando si tratta di finanziarle, dimenticando che fanno risparmiare allo Stato ben 6.250 milioni ogni anno.
don Carlo Velludo
2014-11-12 19:05
Uno stato che dopo 14 anni non è ancora capace di togliere questa odiosa discriminazione tra cittadini di serie A e di serie B, condannando i secondi a pagare due volte lo stesso servizio pubblico, mostra palesemente la propria inciviltà. le scuole paritarie sono pubbliche quando devono osservare le norme e le Indicazioni ministeriali e diventano "private" quando si tratta di finanziarle, dimenticando che fanno risparmiare allo Stato ben 6.250 milioni ogni anno.
don Carlo Velludo
2014-11-12 19:05
Mi auguro che le famiglie possano avere la libertà di sceglier la scuola che ritengono buona per i loro figli. Noe è possibile rimanere nello statu quo della situazione attuale. Intanto bisogna osservare che tanti ragazzi non si interressano più alla cultura, talemente che la tendenza è di fare la scuola più corta e veloce possibile.


JEREMIE BUKENE
BUKENE JEREMIE
2014-11-12 20:07
Mi auguro che le famiglie possano avere la libertà di sceglier la scuola che ritengono buona per i loro figli. Noe è possibile rimanere nello statu quo della situazione attuale. Intanto bisogna osservare che tanti ragazzi non si interressano più alla cultura, talemente che la tendenza è di fare la scuola più corta e veloce possibile.


JEREMIE BUKENE
BUKENE JEREMIE
2014-11-12 20:07
Concordo pienamente...<3 Marcellino
heleannavizzino
2014-11-12 20:16
Concordo pienamente...<3 Marcellino
heleannavizzino
2014-11-12 20:16
Pagare per accedere alla paritaria comporta il dover partire da una posizione di svantaggio.
L'art. 3 della Costituzione è al riguardo assolutamente chiaro.
"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana ..."
Grazie per l'attenzione.
GiandomenicoGiuliani
2014-11-12 22:18
Pagare per accedere alla paritaria comporta il dover partire da una posizione di svantaggio.
L'art. 3 della Costituzione è al riguardo assolutamente chiaro.
"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana ..."
Grazie per l'attenzione.
GiandomenicoGiuliani
2014-11-12 22:18
Per mio figlio ho scelto la scuola privata perchè è più organizzata e più tranquilla e disciplina il bambino in un modo più corretto
simona gabellone
2014-11-13 04:21
Per mio figlio ho scelto la scuola privata perchè è più organizzata e più tranquilla e disciplina il bambino in un modo più corretto
simona gabellone
2014-11-13 04:21
lo stato italiano dovrebbe dare più sicurezza anche nella scuola pubblica e far si che ogni genitore vivi più sereno per il proprio figlio
simona gabellone
2014-11-13 04:31
lo stato italiano dovrebbe dare più sicurezza anche nella scuola pubblica e far si che ogni genitore vivi più sereno per il proprio figlio
simona gabellone
2014-11-13 04:31
chi ha buonsenso lo usi....
lillopillo
2014-11-13 07:33
chi ha buonsenso lo usi....
lillopillo
2014-11-13 07:33
Siamo in un Paese libero dove ognuno può scegliere in base alle sue convinzioni ed esigenze nella sanità,nel lavoro,nel commercio.........e perchè non nella scuola?
Per le mie figlie ho ,insieme a mio marito,sempre scelto la buona scuola sia pubblica che paritaria a seconda delle proposte fatte e delle loro aspirazioni........perchè dobbiamo fare sacrifici economici per questa scelta libera? e le famiglie che non possono farlo? Maria Teresa Arrigoni
arrigoni maria teresa
2014-11-13 09:31
Siamo in un Paese libero dove ognuno può scegliere in base alle sue convinzioni ed esigenze nella sanità,nel lavoro,nel commercio.........e perchè non nella scuola?
Per le mie figlie ho ,insieme a mio marito,sempre scelto la buona scuola sia pubblica che paritaria a seconda delle proposte fatte e delle loro aspirazioni........perchè dobbiamo fare sacrifici economici per questa scelta libera? e le famiglie che non possono farlo? Maria Teresa Arrigoni
arrigoni maria teresa
2014-11-13 09:31
Essere liberi di scegliere la scuola dei propri figli è molto importante!
MariaArnesano
2014-11-13 11:10
Essere liberi di scegliere la scuola dei propri figli è molto importante!
MariaArnesano
2014-11-13 11:10
Cari governanti, ritengo che i genitori abbiano il diritto-dovere di scegliere liberamente la scuola in cui educare i propri figli. Grazie.
RosannaRella
2014-11-13 11:38
Cari governanti, ritengo che i genitori abbiano il diritto-dovere di scegliere liberamente la scuola in cui educare i propri figli. Grazie.
RosannaRella
2014-11-13 11:38
Penso che i genitori che scelgono una scuola paritaria non debbano essere gravati di ulteriori tasse in quanto già le pagano, pertanto le scuole paritarie debbono essere messe nelle condizioni economiche di poter garantire il diritto allo studio dei giovani senza chiedere contributi economici alle famiglie. Grazie.
RosannaRella
2014-11-13 11:48
Penso che i genitori che scelgono una scuola paritaria non debbano essere gravati di ulteriori tasse in quanto già le pagano, pertanto le scuole paritarie debbono essere messe nelle condizioni economiche di poter garantire il diritto allo studio dei giovani senza chiedere contributi economici alle famiglie. Grazie.
RosannaRella
2014-11-13 11:48
i valori dati dall' educazione paritaria cattolica sono valori importanti per la formazione degli alunni come persone e quindi deve essere data a tutti coloro che ci credono e che lo desiderano  l' opportunità di scegliere la scuola pubblica paritaria di indirizzo cattolico  aiutandola  con maggiori risorse finanziarie. In un paese di diritto deve essere garantito a più persone possibile di potere scegliere, senza rinunce forzate.
BarbaraPierantozzi
2014-11-13 12:29
i valori dati dall' educazione paritaria cattolica sono valori importanti per la formazione degli alunni come persone e quindi deve essere data a tutti coloro che ci credono e che lo desiderano  l' opportunità di scegliere la scuola pubblica paritaria di indirizzo cattolico  aiutandola  con maggiori risorse finanziarie. In un paese di diritto deve essere garantito a più persone possibile di potere scegliere, senza rinunce forzate.
BarbaraPierantozzi
2014-11-13 12:29
La logica che sottende l'assioma "TUTTO QUELLO CHE IL SISTEMA PUBBLICO NON RIESCE A FARE o ALMENO NON RIESCE A FARE PER INTERO, DEVE FARLO COMUNQUE IL SISTEMA PUBBLICO" (Toqueville) è una logica antiliberale, che invece indica allo Stato di fare solo quello che i liberi cittadini non riescono a fare da soli (Rosmini).
PRISCO
2014-11-13 14:03
La logica che sottende l'assioma "TUTTO QUELLO CHE IL SISTEMA PUBBLICO NON RIESCE A FARE o ALMENO NON RIESCE A FARE PER INTERO, DEVE FARLO COMUNQUE IL SISTEMA PUBBLICO" (Toqueville) è una logica antiliberale, che invece indica allo Stato di fare solo quello che i liberi cittadini non riescono a fare da soli (Rosmini).
PRISCO
2014-11-13 14:03
E' importante che il governo determini il costo standard per alunno e metta ciascun genitore in condizione di scegliere la buona scuola pubblica per il proprio figlio e/o figlia, tra statale e paritaria.
giuseppinaborrelli
2014-11-13 15:15
E' importante che il governo determini il costo standard per alunno e metta ciascun genitore in condizione di scegliere la buona scuola pubblica per il proprio figlio e/o figlia, tra statale e paritaria.
giuseppinaborrelli
2014-11-13 15:15
Per essere libero di valutare le paritarie e le statali, bisogna iniziare scorporando il tema degli stipendi statali (docenti e non) da quello dell'istruzione.
Il ministero dell'Istruzione deve concentrarsi sugli standard di insegnamento e valutazione. 
Il ministero del welfare deve occuparsi degli stipendi del personale docente.
Il personale non docente statale, cui oggi va il 40% delle risorse riservate alla scuola, va razionalizzato.
facarpe
2014-11-13 15:15
Per essere libero di valutare le paritarie e le statali, bisogna iniziare scorporando il tema degli stipendi statali (docenti e non) da quello dell'istruzione.
Il ministero dell'Istruzione deve concentrarsi sugli standard di insegnamento e valutazione. 
Il ministero del welfare deve occuparsi degli stipendi del personale docente.
Il personale non docente statale, cui oggi va il 40% delle risorse riservate alla scuola, va razionalizzato.
facarpe
2014-11-13 15:15
sono quasi 70 anni che l'Italia aspetta!
La scuola unica di Stato equivale allo Stato-Pedagogo,  la peggiore espressione dello Stato etico, padre di ogni totalitarismo.
Speriamo sia giunta l'ora della libertà di scelta educativa.
Sempreantonio
2014-11-13 15:52
sono quasi 70 anni che l'Italia aspetta!
La scuola unica di Stato equivale allo Stato-Pedagogo,  la peggiore espressione dello Stato etico, padre di ogni totalitarismo.
Speriamo sia giunta l'ora della libertà di scelta educativa.
Sempreantonio
2014-11-13 15:52
Concordo pienamente.La pluralità di offerta didattica rappresenterebbe un valore aggiunto alla formazione nel nostro paese In ambito sanitario la pluralità di offerta ha dato i suoi frutti, quindi sarebbe auspicabile applicare questo modello già sperimentato anche in ambito formativo.
smn.simonetta@gmail.com
2014-11-13 16:05
Concordo pienamente.La pluralità di offerta didattica rappresenterebbe un valore aggiunto alla formazione nel nostro paese In ambito sanitario la pluralità di offerta ha dato i suoi frutti, quindi sarebbe auspicabile applicare questo modello già sperimentato anche in ambito formativo.
smn.simonetta@gmail.com
2014-11-13 16:05
Il fturo dell'Italia e dell'Europa è nella sinergia fra Pubblico, Privato e Terzo Settore - Perchè non anche per la nostra Scuola?
MarinoAlbergo
2014-11-13 17:37
Il fturo dell'Italia e dell'Europa è nella sinergia fra Pubblico, Privato e Terzo Settore - Perchè non anche per la nostra Scuola?
MarinoAlbergo
2014-11-13 17:37
Condivido in pieno quanto detto.
RITA MAPELLI
2014-11-13 17:51
Condivido in pieno quanto detto.
RITA MAPELLI
2014-11-13 17:51
Un valore da sostenere: pluralismo delle offerte formative. Solo soggetti diversi con anime educative diverse possono realizzarlo. Il Patto Educativo da rifondare è quello tra le scuole e lo Stato; il punto è: tutte le scuole; tutte le statali (diverse tra loro) e tutte altre (diverse anche dalle prime). La scuola paritaria è solo un esempio di come ogni scuola è un volto che educa. La sua esistenza è a servizio di ciò, richiamo, lievito nella pasta.
lucianomanenti
2014-11-13 18:14
Un valore da sostenere: pluralismo delle offerte formative. Solo soggetti diversi con anime educative diverse possono realizzarlo. Il Patto Educativo da rifondare è quello tra le scuole e lo Stato; il punto è: tutte le scuole; tutte le statali (diverse tra loro) e tutte altre (diverse anche dalle prime). La scuola paritaria è solo un esempio di come ogni scuola è un volto che educa. La sua esistenza è a servizio di ciò, richiamo, lievito nella pasta.
lucianomanenti
2014-11-13 18:14
bene. Grazie per il preciso lavoro che state svolgendo.
GiancarloSala31
2014-11-13 18:22
bene. Grazie per il preciso lavoro che state svolgendo.
GiancarloSala31
2014-11-13 18:22
ci deve essere rispetto per la scelta da parte della famiglia e dello studente di frequentare una scuola pubblica o una scuola paritaria con eguali pertanto diritti e doveri e condizioni economiche   
cinziasan
2014-11-13 18:30
ci deve essere rispetto per la scelta da parte della famiglia e dello studente di frequentare una scuola pubblica o una scuola paritaria con eguali pertanto diritti e doveri e condizioni economiche   
cinziasan
2014-11-13 18:30
Il Governo determini il costo standard per alunno e mi metta in condizione di scegliere la buona scuola pubblica per mio figlio/a, tra statale e paritaria; provveda ad un intelligente piano di valutazione, affinchè tutte le scuole pubbliche, paritarie e statali, siano buone scuole. Occorre innovare anche  il sistema formativo e di aggiornamento professionale continuo e obbligatorio dei docenti  e del personale della scuola applicando le best practices dei programmi europei ed internazionali
cinziasan
2014-11-13 18:37
Il Governo determini il costo standard per alunno e mi metta in condizione di scegliere la buona scuola pubblica per mio figlio/a, tra statale e paritaria; provveda ad un intelligente piano di valutazione, affinchè tutte le scuole pubbliche, paritarie e statali, siano buone scuole. Occorre innovare anche  il sistema formativo e di aggiornamento professionale continuo e obbligatorio dei docenti  e del personale della scuola applicando le best practices dei programmi europei ed internazionali
cinziasan
2014-11-13 18:37
alleanza educativa scuola genitori prioritaria
mariapiaporcelli
2014-11-13 18:41
alleanza educativa scuola genitori prioritaria
mariapiaporcelli
2014-11-13 18:41
Approvo quanto detto; del resto non esiste forse un meccanismo simile adottato per la sanità rispetto alle strutture sanitarie convenzionate?
aldovangi
2014-11-13 18:53
Approvo quanto detto; del resto non esiste forse un meccanismo simile adottato per la sanità rispetto alle strutture sanitarie convenzionate?
aldovangi
2014-11-13 18:53
Essere cittadini dell'Europa non ci chiede anche di confrontarci su come è garantita la libertà della scelta educativa? Non per creare "ghetti elitari" o "alternative autoreferenziali", ma per una scuola pubblica "plurale" che favorisce confronto e dialogo.
AziaCiairano
2014-11-13 19:24
Essere cittadini dell'Europa non ci chiede anche di confrontarci su come è garantita la libertà della scelta educativa? Non per creare "ghetti elitari" o "alternative autoreferenziali", ma per una scuola pubblica "plurale" che favorisce confronto e dialogo.
AziaCiairano
2014-11-13 19:24
����
Barbaramiglietta
2014-11-13 20:43
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Barbaramiglietta
2014-11-13 20:43
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Barbaramiglietta
2014-11-13 20:44
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Barbaramiglietta
2014-11-13 20:44
Speriamo si decidano presto!
 
Barbaramiglietta
2014-11-13 20:45
Speriamo si decidano presto!
 
Barbaramiglietta
2014-11-13 20:45
Sono assolutamente d'accordo con questa proposta.
Pamela Pacella
2014-11-13 21:11
Sono assolutamente d'accordo con questa proposta.
Pamela Pacella
2014-11-13 21:11
Ho quattro figli che frequentano le scuole paritarie. Sono certo del buon investimento e lo rifarei subito; dato che sono un impiegato medio (con mia moglie arriviamo a 50 mila euro di reddito in 2) testimonio che le rette sono davvero poco paritarie. Figuriamoci per chi ha un reddito medio basso....auspico una democratica parità anche economica. La scuola paritaria è scuola pubblica!
Perry
2014-11-13 21:48
Ho quattro figli che frequentano le scuole paritarie. Sono certo del buon investimento e lo rifarei subito; dato che sono un impiegato medio (con mia moglie arriviamo a 50 mila euro di reddito in 2) testimonio che le rette sono davvero poco paritarie. Figuriamoci per chi ha un reddito medio basso....auspico una democratica parità anche economica. La scuola paritaria è scuola pubblica!
Perry
2014-11-13 21:48
Sono pienamente d'accordo! Sono molto favorevole ai costi standard. Basta sprechi!
LuigiMartina92
2014-11-13 22:04
Sono pienamente d'accordo! Sono molto favorevole ai costi standard. Basta sprechi!
LuigiMartina92
2014-11-13 22:04
sarebbe ora che uno stato che si dichiara laico, potesse dare ai cittadini libertà di scelta anche in merito alla scuola
alessia salimbeni
2014-11-13 22:29
sarebbe ora che uno stato che si dichiara laico, potesse dare ai cittadini libertà di scelta anche in merito alla scuola
alessia salimbeni
2014-11-13 22:29
Giustissimo 
andrea7693
2014-11-13 23:38
Giustissimo 
andrea7693
2014-11-13 23:38
una buona scuola a misura di bambini che crescono e imparano. I like marcelline!! I like Leone xiii e non vorrei che il costo impedisse di scegliere la scuola che mi piace!
PattyRossi
2014-11-14 07:44
una buona scuola a misura di bambini che crescono e imparano. I like marcelline!! I like Leone xiii e non vorrei che il costo impedisse di scegliere la scuola che mi piace!
PattyRossi
2014-11-14 07:44
Pienamente d'accordo!
 
mauro.ghisellini
2014-11-14 08:35
Pienamente d'accordo!
 
mauro.ghisellini
2014-11-14 08:35
la competivita' e' alla base del miglioramento e del progresso .
gianlucaalampi
2014-11-14 08:58
la competivita' e' alla base del miglioramento e del progresso .
gianlucaalampi
2014-11-14 08:58
sono d'accordo su questa opzione che consente maggiore scelta e possibilità di confronto e crescita reciproca
ritazizzari
2014-11-14 09:11
sono d'accordo su questa opzione che consente maggiore scelta e possibilità di confronto e crescita reciproca
ritazizzari
2014-11-14 09:11
Sono pienamente d'accordo.
rosella.monici
2014-11-14 09:12
Sono pienamente d'accordo.
rosella.monici
2014-11-14 09:12
Approvo e condivido.
stefania.candiani
2014-11-14 09:17
Approvo e condivido.
stefania.candiani
2014-11-14 09:17
Sr.Anna Monia grazie per questa forza trasmessa a tutti noi!!!
monica lange
2014-11-14 09:23
Sr.Anna Monia grazie per questa forza trasmessa a tutti noi!!!
monica lange
2014-11-14 09:23
Grande Sr.Anna Monia grandi Marcelline
natale lange
2014-11-14 09:33
Grande Sr.Anna Monia grandi Marcelline
natale lange
2014-11-14 09:33
adoro Marcelline Arona
elena lange
2014-11-14 09:41
adoro Marcelline Arona
elena lange
2014-11-14 09:41
La Buona Scuola non può prescindere dalla libertà di scelta. Per questo credo che sia fondamentale determinare il costo standard per alunno e poi lasciare che siano genitoria scegliere  in quale scuola, paritaria o statale, voler educare e far crescere i propri figli
CristinaMagnaschi
2014-11-14 09:43
La Buona Scuola non può prescindere dalla libertà di scelta. Per questo credo che sia fondamentale determinare il costo standard per alunno e poi lasciare che siano genitoria scegliere  in quale scuola, paritaria o statale, voler educare e far crescere i propri figli
CristinaMagnaschi
2014-11-14 09:43
Marcelline Arona ... anche io ho studiato lì ....
luisa lange
2014-11-14 09:51
Marcelline Arona ... anche io ho studiato lì ....
luisa lange
2014-11-14 09:51
sono un responsabile dell'AGe, l'associazione genitori presente nelle scuole statali
appoggio in pieno questa richiesta che avrebbe effetti positivi anche sulla scuola statale
MarcoBortolo D'ADDA
2014-11-14 11:02
sono un responsabile dell'AGe, l'associazione genitori presente nelle scuole statali
appoggio in pieno questa richiesta che avrebbe effetti positivi anche sulla scuola statale
MarcoBortolo D'ADDA
2014-11-14 11:02
Lo studente italiano alla scuola statale costa VENTI volte di più che alla paritaria (dati del Ministero): spiegare perchè. Spiegare anche ai cittadini dove vanno e come sono impiegati quei soldi "risparmiati" (per la scuola? Per il futuro dei nostri ragazzi?). E' interesse di un paese democratico che la scuola statate e quella paritaria funzionino benissimo. Se il paese è democratico, la scuola deve essere d'eccellenza. 
Marco D'Agostino
2014-11-14 11:02
Lo studente italiano alla scuola statale costa VENTI volte di più che alla paritaria (dati del Ministero): spiegare perchè. Spiegare anche ai cittadini dove vanno e come sono impiegati quei soldi "risparmiati" (per la scuola? Per il futuro dei nostri ragazzi?). E' interesse di un paese democratico che la scuola statate e quella paritaria funzionino benissimo. Se il paese è democratico, la scuola deve essere d'eccellenza. 
Marco D'Agostino
2014-11-14 11:02
Come genitore sono perfettamente in linea con quanto enunciato da Alfieri.Non voglio pagare due volte lo stesso servizio. "La Buona Scuola" contiene di fondo un gravissimo limite: non si occupa minimamente della salute dei docenti in barba alla drammatica situazione nazionale (La Medicina del Lavoro N° 5/2004) a quella internazionale (Francia e UK dimostrano che la categoria professionale docente è quella a maggior rischio suicidario essendo una helping profession).
Vilodo
2014-11-14 11:11
Come genitore sono perfettamente in linea con quanto enunciato da Alfieri.Non voglio pagare due volte lo stesso servizio. "La Buona Scuola" contiene di fondo un gravissimo limite: non si occupa minimamente della salute dei docenti in barba alla drammatica situazione nazionale (La Medicina del Lavoro N° 5/2004) a quella internazionale (Francia e UK dimostrano che la categoria professionale docente è quella a maggior rischio suicidario essendo una helping profession).
Vilodo
2014-11-14 11:11
Ritengo che un buon governo debba riconoscere una parità reale tra scuola pubblica e paritaria riconosciuta da Ministero dell'Istruzione "un servizio pubblico". Prendendo esempio da altri stati europei  che offrono alle famiglie  dei voucher per il contributo di gestione di una  scuola paritaria ritengo che i genitori siano messi nella pssibilità di  scegliere la scuola e di conseguenza la formazione per i propri figli. Quando arriverà questa vera parità nella nostra Italia paese europeo? 
Margherita Roppele
2014-11-14 11:20
Ritengo che un buon governo debba riconoscere una parità reale tra scuola pubblica e paritaria riconosciuta da Ministero dell'Istruzione "un servizio pubblico". Prendendo esempio da altri stati europei  che offrono alle famiglie  dei voucher per il contributo di gestione di una  scuola paritaria ritengo che i genitori siano messi nella pssibilità di  scegliere la scuola e di conseguenza la formazione per i propri figli. Quando arriverà questa vera parità nella nostra Italia paese europeo? 
Margherita Roppele
2014-11-14 11:20
Condivido quanto espresso da Alfieri: alla famiglia spetta scegliere chi e in quale contesto educherà i propri figli.
MarialuisaProverbio
2014-11-14 11:22
Condivido quanto espresso da Alfieri: alla famiglia spetta scegliere chi e in quale contesto educherà i propri figli.
MarialuisaProverbio
2014-11-14 11:22
facciamo scegliere davvero ai genitori la scuola pubblica che desiderano per i loro figli
pierpaolosalito
2014-11-14 11:30
facciamo scegliere davvero ai genitori la scuola pubblica che desiderano per i loro figli
pierpaolosalito
2014-11-14 11:30
 Ok, ma senza oneri per lo Stato
giorgio fontana
2014-11-14 11:50
 Ok, ma senza oneri per lo Stato
giorgio fontana
2014-11-14 11:50
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
PATRIZIA PASQUALICCHIO
2014-11-14 12:27
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
PATRIZIA PASQUALICCHIO
2014-11-14 12:27
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
ANTONELLA PASQUALICCHIIO
2014-11-14 12:36
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
ANTONELLA PASQUALICCHIIO
2014-11-14 12:36
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
DANIELA PASQUALICCHIO
2014-11-14 12:41
VOGLIAMO UN PAESE CHE GARANTISCA UNA POSSIBILITA' DI SCELTA A PARI CONDIZIONI ECONOMICHE.
DANIELA PASQUALICCHIO
2014-11-14 12:41
Spero tanto che il Governo crei, una volta per tutte, le condizioni ideali per la scuola statale e quella paritaria ,dando a quest' ultima i diritti sempre negati !
caterinamura52
caterinamura52
2014-11-14 13:27
Spero tanto che il Governo crei, una volta per tutte, le condizioni ideali per la scuola statale e quella paritaria ,dando a quest' ultima i diritti sempre negati !
caterinamura52
caterinamura52
2014-11-14 13:27
Sono d'accordo!Spesso il buon senso non riesce a prevalere.
Ugo.Gabino
2014-11-14 13:46
Sono d'accordo!Spesso il buon senso non riesce a prevalere.
Ugo.Gabino
2014-11-14 13:46
Sarebbe importante poter scegliere liberamente, senza che i vincoli economici restringano le possibilità di selezione
stefania.monti1973@gmail.com
2014-11-14 13:55
Sarebbe importante poter scegliere liberamente, senza che i vincoli economici restringano le possibilità di selezione
stefania.monti1973@gmail.com
2014-11-14 13:55
sono pienamente d'accordo
expotraining
2014-11-14 14:41
sono pienamente d'accordo
expotraining
2014-11-14 14:41
sono dell'idea che ognuno dovrebbe essere libero di poter scegliere, come tutte le cose della vita, in funzione dei propri ideali, stili di vita, fede religiosa e quant'altro
stefano.razzari
2014-11-14 14:54
sono dell'idea che ognuno dovrebbe essere libero di poter scegliere, come tutte le cose della vita, in funzione dei propri ideali, stili di vita, fede religiosa e quant'altro
stefano.razzari
2014-11-14 14:54
Come operatore da anni nel settore paritario condivido pienamente la posizione
Roberto Pasolini
Roberto Pasolini
2014-11-14 15:39
Come operatore da anni nel settore paritario condivido pienamente la posizione
Roberto Pasolini
Roberto Pasolini
2014-11-14 15:39
ogni stato democratico dovrebbe avere a cuore la libertà dei suoi cittadini.
 Se scegliere la formazione dei figli è un diritto dei cittadini lo stato deve fare il modo che lo possano esercitare.
 Specie se fa risparmiare e dà più risultati in termini di preparazione
teolomb
2014-11-14 16:54
ogni stato democratico dovrebbe avere a cuore la libertà dei suoi cittadini.
 Se scegliere la formazione dei figli è un diritto dei cittadini lo stato deve fare il modo che lo possano esercitare.
 Specie se fa risparmiare e dà più risultati in termini di preparazione
teolomb
2014-11-14 16:54
Ritengo che una famiglia possa effettuare una libera scelta educativa solo se vengono rimossi gli ostacoli di ordine economico.
KATIAMESSAGGI
2014-11-14 18:55
Ritengo che una famiglia possa effettuare una libera scelta educativa solo se vengono rimossi gli ostacoli di ordine economico.
KATIAMESSAGGI
2014-11-14 18:55
credo che sia giunto il momento in cui l'Italia si adegui agli stati Europei  per il finanziamento di tutte le scuole statali e non. Solo così i genitori saranno veramente liberi di scegliere.
Buona la sottolineatura di recuperare la nostra tradizione umanistica, abbiamo un patrimonio che il mondo ci invidia e noi non lo sappiamo valorizzare.  La buona scuola deve fare anche amare la storia, la cultura, le buone e belle tradizioni del nostro paese
Suor Raffaela Todisco
2014-11-14 21:28
credo che sia giunto il momento in cui l'Italia si adegui agli stati Europei  per il finanziamento di tutte le scuole statali e non. Solo così i genitori saranno veramente liberi di scegliere.
Buona la sottolineatura di recuperare la nostra tradizione umanistica, abbiamo un patrimonio che il mondo ci invidia e noi non lo sappiamo valorizzare.  La buona scuola deve fare anche amare la storia, la cultura, le buone e belle tradizioni del nostro paese
Suor Raffaela Todisco
2014-11-14 21:28
Dare alle famiglie a agli studenti la reale possibilità di scegliere è l'unica via per creare una vera Buona Scuola, contando anche che sarabbe un notevole risparmio per lo stato.
chiaramal
2014-11-14 21:44
Dare alle famiglie a agli studenti la reale possibilità di scegliere è l'unica via per creare una vera Buona Scuola, contando anche che sarabbe un notevole risparmio per lo stato.
chiaramal
2014-11-14 21:44
Le scuole pubbliche paritarie sono una risorsa per lo stato e un notevole risparmio. E' assurdo che lo stato non le tuteli.
pmoroni
2014-11-14 21:52
Le scuole pubbliche paritarie sono una risorsa per lo stato e un notevole risparmio. E' assurdo che lo stato non le tuteli.
pmoroni
2014-11-14 21:52
Sono pienamente d'accordo sulla proposta.
Non  capisco perché la scuola paritaria debba essere ancor oggi considerata di serie B nonostante i team di insegnanti qualificati, l'attenzione alla persona, gli ambienti decorosi.
Perché ancora oggi le famiglie non possono scegliere la scuola per i loro figli?
Perché ancora oggi lo Stato, nonostante i vantaggi che riceve dalla Scuola Paritaria, non la sostiene?
Gabriella Righi
2014-11-14 21:53
Sono pienamente d'accordo sulla proposta.
Non  capisco perché la scuola paritaria debba essere ancor oggi considerata di serie B nonostante i team di insegnanti qualificati, l'attenzione alla persona, gli ambienti decorosi.
Perché ancora oggi le famiglie non possono scegliere la scuola per i loro figli?
Perché ancora oggi lo Stato, nonostante i vantaggi che riceve dalla Scuola Paritaria, non la sostiene?
Gabriella Righi
2014-11-14 21:53
Condivido pienamente. Solo accettando proposte come queste l'Italia può camminare verso il futuro.
enricomalinverno
2014-11-14 22:01
Condivido pienamente. Solo accettando proposte come queste l'Italia può camminare verso il futuro.
enricomalinverno
2014-11-14 22:01
I like Marcelline Tommaseo!
laura02
2014-11-14 22:04
I like Marcelline Tommaseo!
laura02
2014-11-14 22:04
Ma... e preoccuparsi dei contenuti??
 
RossanaDamiano
2014-11-14 22:19
Ma... e preoccuparsi dei contenuti??
 
RossanaDamiano
2014-11-14 22:19
Sono d'accordo - garantire la libertà di scelta è fondamentale.
andrea.contaldo
2014-11-14 23:17
Sono d'accordo - garantire la libertà di scelta è fondamentale.
andrea.contaldo
2014-11-14 23:17
Sono pienamente d'accordo con la libertà di scelta.
antonella.anghelone
2014-11-14 23:20
Sono pienamente d'accordo con la libertà di scelta.
antonella.anghelone
2014-11-14 23:20
Un sistema scolastico rinnovato non può prescindere dal rispetto del dettato costituzionale, che definisce la titolarità del diritto all’educazione. L’art. 30 è molto chiaro in proposito: “è dovere  e diritto dei genitori” non solo mantenere ma anche istruire ed educare i figli. Il diritto all’educazione spetta, dunque, primariamente alla famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” (art. 29).
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:37
Un sistema scolastico rinnovato non può prescindere dal rispetto del dettato costituzionale, che definisce la titolarità del diritto all’educazione. L’art. 30 è molto chiaro in proposito: “è dovere  e diritto dei genitori” non solo mantenere ma anche istruire ed educare i figli. Il diritto all’educazione spetta, dunque, primariamente alla famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio” (art. 29).
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:37
La Repubblica, quindi, deve innanzi tutto riconoscere, tutelare e difendere il diritto e la libertà della famiglia ad educare. Infatti, l’art. 31 stabilisce che “la Repubblica agevola con misure economiche ed altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:39
La Repubblica, quindi, deve innanzi tutto riconoscere, tutelare e difendere il diritto e la libertà della famiglia ad educare. Infatti, l’art. 31 stabilisce che “la Repubblica agevola con misure economiche ed altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:39
In altre parole, il diritto all’educazione spetta alla famiglia e non allo Stato, il quale ha il compito, sulla base del principio di sussidiarietà, di porre in essere tutte le condizioni giuridiche, economiche e strutturali affinché la famiglia possa svolgere  pienamente la propria funzione educativa.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:40
In altre parole, il diritto all’educazione spetta alla famiglia e non allo Stato, il quale ha il compito, sulla base del principio di sussidiarietà, di porre in essere tutte le condizioni giuridiche, economiche e strutturali affinché la famiglia possa svolgere  pienamente la propria funzione educativa.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:40
Riteniamo che questo fondamentale diritto sia molto spesso disatteso, in varie forme. Anche il documento “la buona scuola” non pare essere molto attento a questo aspetto. A pag. 64, ad esempio, quando si elencano i protagonisti della scuola, si fa rifermento a “presidi, amministrativi, docenti”, ma neppure si accenna alla famiglia. Gli “organi collegiali rivisitati, forti,, agili ed efficaci” non potranno non prevedere la presenza della famiglia.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:41
Riteniamo che questo fondamentale diritto sia molto spesso disatteso, in varie forme. Anche il documento “la buona scuola” non pare essere molto attento a questo aspetto. A pag. 64, ad esempio, quando si elencano i protagonisti della scuola, si fa rifermento a “presidi, amministrativi, docenti”, ma neppure si accenna alla famiglia. Gli “organi collegiali rivisitati, forti,, agili ed efficaci” non potranno non prevedere la presenza della famiglia.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:41
A pag. 64, ad esempio, quando si elencano i protagonisti della scuola, si fa rifermento a “presidi, amministrativi, docenti”, ma neppure si accenna alla famiglia. Gli “organi collegiali rivisitati, forti,, agili ed efficaci” non potranno non prevedere la presenza della famiglia. Anche la “valutazione per migliorare la scuola” (pag. 65) dovrà richiedere la collaborazione concreta delle famiglie, che dovranno potere accedere ai dati (pag. 67).
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:41
A pag. 64, ad esempio, quando si elencano i protagonisti della scuola, si fa rifermento a “presidi, amministrativi, docenti”, ma neppure si accenna alla famiglia. Gli “organi collegiali rivisitati, forti,, agili ed efficaci” non potranno non prevedere la presenza della famiglia. Anche la “valutazione per migliorare la scuola” (pag. 65) dovrà richiedere la collaborazione concreta delle famiglie, che dovranno potere accedere ai dati (pag. 67).
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:41
Anche a pag. 77, quando si tratta del “patto inter-generazionale”, non vi è alcun riferimento alla famiglia. Anche nello “sblocca scuola”, la famiglia non è neppure citata (punto 7).
L’art. 33 conferisce alla Repubblica il compito di istituire scuole statali e nel contempo stabilisce “il diritto ad istituire scuole ed istituti di educazione “a favore di “enti e privati”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:42
Anche a pag. 77, quando si tratta del “patto inter-generazionale”, non vi è alcun riferimento alla famiglia. Anche nello “sblocca scuola”, la famiglia non è neppure citata (punto 7).
L’art. 33 conferisce alla Repubblica il compito di istituire scuole statali e nel contempo stabilisce “il diritto ad istituire scuole ed istituti di educazione “a favore di “enti e privati”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:42
L’inciso “senza oneri per lo stato” si riferisce all’istituzione delle scuole, ma non al diritto delle famiglie ad educare, diritto che deve essere garantito anche dal punto di vista economico.Il diritto all’educazione, infatti, rimane in capo alla famiglia, sia all’interno delle scuole statali sia all’interno delle scuole non statali. (patto educativo)
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:43
L’inciso “senza oneri per lo stato” si riferisce all’istituzione delle scuole, ma non al diritto delle famiglie ad educare, diritto che deve essere garantito anche dal punto di vista economico.Il diritto all’educazione, infatti, rimane in capo alla famiglia, sia all’interno delle scuole statali sia all’interno delle scuole non statali. (patto educativo)
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:43
Riteniamo che questa debba essere l’impostazione di fondo da dare a tutto il sistema scolastico: andare in questa direzione costituirebbe una vera rivoluzione, anzi, l’unica vera rivoluzione.
Abbiamo apprezzato che il documento proposto, con riferimento al sistema nazionale di valutazione (pag. 65), scriva di un unico sistema scolastico che è quello pubblico, anche se le singole scuole possono essere gestite dallo Stato e da “enti e privati”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:43
Riteniamo che questa debba essere l’impostazione di fondo da dare a tutto il sistema scolastico: andare in questa direzione costituirebbe una vera rivoluzione, anzi, l’unica vera rivoluzione.
Abbiamo apprezzato che il documento proposto, con riferimento al sistema nazionale di valutazione (pag. 65), scriva di un unico sistema scolastico che è quello pubblico, anche se le singole scuole possono essere gestite dallo Stato e da “enti e privati”.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:43
Nel nostro Paese si fa ancora fatica a superare la divisione tra pubblico e privato, il che è pernicioso non solo dal punto di vista culturale, ma anche dal punto di vista economico: pochi ancora sanno che il sistema delle scuole non statali fa risparmiare allo Stato  sei miliardi ogni anno.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:44
Nel nostro Paese si fa ancora fatica a superare la divisione tra pubblico e privato, il che è pernicioso non solo dal punto di vista culturale, ma anche dal punto di vista economico: pochi ancora sanno che il sistema delle scuole non statali fa risparmiare allo Stato  sei miliardi ogni anno.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:44
Questa situazione è fonte di inutili polemiche, (che non trova uguali negli altri Paesi europei) e di tensioni che, di fatto, rendono cattivo un servizio alla crescita armoniosa dell’intero sistema scolastico.
L’art. 30 della Costituzione afferma che è diritto dei genitori istruire ed  educare i figli.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:45
Questa situazione è fonte di inutili polemiche, (che non trova uguali negli altri Paesi europei) e di tensioni che, di fatto, rendono cattivo un servizio alla crescita armoniosa dell’intero sistema scolastico.
L’art. 30 della Costituzione afferma che è diritto dei genitori istruire ed  educare i figli.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:45
Riteniamo che di debba operare una distinzione tra istruzione ed educazione: mentre quest’ultima è a totale carico  della famiglia, l’istruzione viene gestita dalla scuola dato che è impossibile ai genitori essere esperti di tutto lo scibile umano.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:45
Riteniamo che di debba operare una distinzione tra istruzione ed educazione: mentre quest’ultima è a totale carico  della famiglia, l’istruzione viene gestita dalla scuola dato che è impossibile ai genitori essere esperti di tutto lo scibile umano.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:45
In altre parole, mentre i genitori hanno tutti gli elementi per “educare” pienamente i propri figli (e, quindi, questa funzione non è delegabile), essi possono liberamente delegare alla scuola il compito di “istruire” gli stessi figli, avvalendosi delle competenze che la scuola può mettere a disposizione.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
In altre parole, mentre i genitori hanno tutti gli elementi per “educare” pienamente i propri figli (e, quindi, questa funzione non è delegabile), essi possono liberamente delegare alla scuola il compito di “istruire” gli stessi figli, avvalendosi delle competenze che la scuola può mettere a disposizione.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
Tra gli aspetti che la famiglia non può  e non deve delegare alla scuola vi è, senza dubbio, l’educazione sessuale, la quale, per la sua peculiarità, necessita della mano leggera della famiglia, piuttosto che l’intrusione, talora violenta  e senza delicatezza, dei corsi di educazione sessuale della scuola.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
Tra gli aspetti che la famiglia non può  e non deve delegare alla scuola vi è, senza dubbio, l’educazione sessuale, la quale, per la sua peculiarità, necessita della mano leggera della famiglia, piuttosto che l’intrusione, talora violenta  e senza delicatezza, dei corsi di educazione sessuale della scuola.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
Questo problema si è reso particolarmente evidente in questi ultimi tempi, in cui forze ideologiche pretendono di imporre all’interno della scuola una educazione all’affettività unilaterale. Quanto meno, la famiglia deve essere preventivamente informata circa i contenuti dei corsi di educazione sessuale
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
Questo problema si è reso particolarmente evidente in questi ultimi tempi, in cui forze ideologiche pretendono di imporre all’interno della scuola una educazione all’affettività unilaterale. Quanto meno, la famiglia deve essere preventivamente informata circa i contenuti dei corsi di educazione sessuale
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:46
Buona, invece, l’idea di potenziale nelle scuole l’insegnamento della musica, storia dell’arte e sport.
Un buon sistema scolastico, quindi, deve essere pubblico (sia quando è gestito dallo Stato, sia quanto è gestito da enti o privati), deve rispettare rigorosamente la libertà di scelta dei genitori, deve sostenere anche economicamente la funzione della famiglia, deve attuare una vera autonomia, 
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:48
Buona, invece, l’idea di potenziale nelle scuole l’insegnamento della musica, storia dell’arte e sport.
Un buon sistema scolastico, quindi, deve essere pubblico (sia quando è gestito dallo Stato, sia quanto è gestito da enti o privati), deve rispettare rigorosamente la libertà di scelta dei genitori, deve sostenere anche economicamente la funzione della famiglia, deve attuare una vera autonomia, 
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:48
deve premiare il merito (da questo punto di vista, appare problematica l’assunzione in massa dei “precari”), deve rispettare la libertà di tutti.La scuola italiana, per esempio, non deve compiere l’errore liberticida attuato  nella scuola francese, dove non è possibile esprimere alcuna opinione se non quella concessa dalla laicità di Stato.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:48
deve premiare il merito (da questo punto di vista, appare problematica l’assunzione in massa dei “precari”), deve rispettare la libertà di tutti.La scuola italiana, per esempio, non deve compiere l’errore liberticida attuato  nella scuola francese, dove non è possibile esprimere alcuna opinione se non quella concessa dalla laicità di Stato.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:48
In questo contesto di libertà, occorre tenere presente la risoluzione del parlamento europeo del 4 ottobre 2012: “1. L’Assemblea parlamentare richiama che il godimento effettivo del diritto all’educazione è una condizione preliminare necessaria affinchè ogni persona possa realizzarsi e assumere il suo ruolo all’interno della società.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
In questo contesto di libertà, occorre tenere presente la risoluzione del parlamento europeo del 4 ottobre 2012: “1. L’Assemblea parlamentare richiama che il godimento effettivo del diritto all’educazione è una condizione preliminare necessaria affinchè ogni persona possa realizzarsi e assumere il suo ruolo all’interno della società.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
Per garantire il diritto fondamentale all’educazione, l’intero sistema educativo deve assicurare l’eguaglianza delle opportunità e, offrire un’educazione di qualità per tutti gli allievi, con la dovuta attenzione non solo di trasmettere il sapere necessario all’inserimento professionale e nella società, ma anche i valori che favoriscono la difesa e la promozione dei diritti fondamentali, la cittadinanza democratica e la coesione sociale.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
Per garantire il diritto fondamentale all’educazione, l’intero sistema educativo deve assicurare l’eguaglianza delle opportunità e, offrire un’educazione di qualità per tutti gli allievi, con la dovuta attenzione non solo di trasmettere il sapere necessario all’inserimento professionale e nella società, ma anche i valori che favoriscono la difesa e la promozione dei diritti fondamentali, la cittadinanza democratica e la coesione sociale.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
A questo riguardo le autorità pubbliche (lo Stato, le Regioni e gli Enti locali) hanno ruolo fondamentale e insostituibile che garantiscono in modo particolare attraverso le reti scolastiche che gestiscono (di seguito “scuole pubbliche”); 2. E’ a partire dal diritto all’educazione così inteso che bisogna comprendere il diritto alla libertà di scelta educativa”.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
A questo riguardo le autorità pubbliche (lo Stato, le Regioni e gli Enti locali) hanno ruolo fondamentale e insostituibile che garantiscono in modo particolare attraverso le reti scolastiche che gestiscono (di seguito “scuole pubbliche”); 2. E’ a partire dal diritto all’educazione così inteso che bisogna comprendere il diritto alla libertà di scelta educativa”.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:49
Da questo punto di vista, occorre valorizzare le scuole paritarie con azioni concrete, come è previsto dal documento in tema di valutazione (pag. 65 e 66) in modo che tali scuole possano avere le certezze  e le semplificazioni che permettano loro di programmare con tranquillità i progetti educativi.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:50
Da questo punto di vista, occorre valorizzare le scuole paritarie con azioni concrete, come è previsto dal documento in tema di valutazione (pag. 65 e 66) in modo che tali scuole possano avere le certezze  e le semplificazioni che permettano loro di programmare con tranquillità i progetti educativi.
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:50
Quanto previsto a pag. 119  in tema di “miglioramento dei singoli istituti” e di “obiettivi” chiari e strategici di potenziamento” deve valere, in concreto e non solo a parole, anche per le scuole paritarie: altrimenti anche questo tentativo di rinnovamento ricalcherebbe la tradizionale impostazione statalista, il che impedirebbe di liberare tutte le risorse educative presenti di fatto e di diritto nel nostro Paese.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:50
Quanto previsto a pag. 119  in tema di “miglioramento dei singoli istituti” e di “obiettivi” chiari e strategici di potenziamento” deve valere, in concreto e non solo a parole, anche per le scuole paritarie: altrimenti anche questo tentativo di rinnovamento ricalcherebbe la tradizionale impostazione statalista, il che impedirebbe di liberare tutte le risorse educative presenti di fatto e di diritto nel nostro Paese.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:50
Per essere veramente concreti occorrerà prevedere, come si cerca di fare nel campo della sanità, parametri dei costi standard , in modo da premiare veramente i virtuosi in ogni settore della scuola pubblica.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:51
Per essere veramente concreti occorrerà prevedere, come si cerca di fare nel campo della sanità, parametri dei costi standard , in modo da premiare veramente i virtuosi in ogni settore della scuola pubblica.
 
COMITATO FAMIGLIA EDUCAZIONE LIBERTA
2014-11-14 23:51
Concordo
PaolaLabella
2014-11-15 09:54
Concordo
PaolaLabella
2014-11-15 09:54
condivido: la libertà non si può solo enunciare. è necessario garantire percorsi e modelli di effettiva possibilità di scelta. e bisogna pure sfatare il mito del pubblico=statale: pubblico deve voler dire aperto a tutte e tutti, senza discriminazioni, come noi.
ClaudiaRaho
2014-11-15 10:06
condivido: la libertà non si può solo enunciare. è necessario garantire percorsi e modelli di effettiva possibilità di scelta. e bisogna pure sfatare il mito del pubblico=statale: pubblico deve voler dire aperto a tutte e tutti, senza discriminazioni, come noi.
ClaudiaRaho
2014-11-15 10:06
Sancire la libertà di scelta è anche far sì che i genitori non debbano essere obbligati a rinunciare alla qualità dell'istruzione offerta da una particolare istituzione scolastica, a motivo dei costi da sostenere per frequentarla, pur volendo offrire con tutto se stessi ai propri figli quel pregiato sistema educativo.
MarcoSalina
2014-11-15 14:15
Sancire la libertà di scelta è anche far sì che i genitori non debbano essere obbligati a rinunciare alla qualità dell'istruzione offerta da una particolare istituzione scolastica, a motivo dei costi da sostenere per frequentarla, pur volendo offrire con tutto se stessi ai propri figli quel pregiato sistema educativo.
MarcoSalina
2014-11-15 14:15
sono d' accordo. ringrazio anna monia alfieri
AlessiaPontenani
2014-11-15 16:51
sono d' accordo. ringrazio anna monia alfieri
AlessiaPontenani
2014-11-15 16:51
.
MAUCCE
2014-11-15 18:11
.
MAUCCE
2014-11-15 18:11
...W la libertà di poter scegliere il cammino che ognuno reputa VERO per sè . .
MAUCCE
2014-11-15 18:13
...W la libertà di poter scegliere il cammino che ognuno reputa VERO per sè . .
MAUCCE
2014-11-15 18:13
Condivido pienamente!!
alessandrapalumbo
2014-11-15 19:42
Condivido pienamente!!
alessandrapalumbo
2014-11-15 19:42
Senza oneri per lo Stato. Almeno fino a quando sarà in vigore questa Costituzione.
Tralasciando altre agevolazioni (punteggi regalati a chi poi si presenta nella scuola pubblica, livello di preparazione spesso discutibile ma con valutazioni da capogiro, o titoli di studio regalati). M asiamo seri !
Giovanni Del Giglio.
giovannidelgiglio
2014-11-15 20:00
Senza oneri per lo Stato. Almeno fino a quando sarà in vigore questa Costituzione.
Tralasciando altre agevolazioni (punteggi regalati a chi poi si presenta nella scuola pubblica, livello di preparazione spesso discutibile ma con valutazioni da capogiro, o titoli di studio regalati). M asiamo seri !
Giovanni Del Giglio.
giovannidelgiglio
2014-11-15 20:00
I like Marcelline. Grazie a tutti coloro che si adoperano quotidianamente per dare a tutti noi la libertà di scelta
Vanessafranco
2014-11-15 20:38
I like Marcelline. Grazie a tutti coloro che si adoperano quotidianamente per dare a tutti noi la libertà di scelta
Vanessafranco
2014-11-15 20:38
Se alle famiglie vengono rimossi gli ostacoli di carattere economico possono scegliere liberamente la formazione da dare ai propri figli. Più ragazzi nelle scuole paritarie e più confronto tra loro: più ricchezza formativa.
Marina
marina lattanzio
2014-11-15 20:39
Se alle famiglie vengono rimossi gli ostacoli di carattere economico possono scegliere liberamente la formazione da dare ai propri figli. Più ragazzi nelle scuole paritarie e più confronto tra loro: più ricchezza formativa.
Marina
marina lattanzio
2014-11-15 20:39
Sono completamente d'accordo. Spetta allo Stato individuare lo strumento per far si che le famiglie che scelgono una scuola paritaria non debbano pagare quote aggiuntive per la loro libertà di scelta educativa. In Europa è già così.
Gianluigi Magaglio
2014-11-15 20:51
Sono completamente d'accordo. Spetta allo Stato individuare lo strumento per far si che le famiglie che scelgono una scuola paritaria non debbano pagare quote aggiuntive per la loro libertà di scelta educativa. In Europa è già così.
Gianluigi Magaglio
2014-11-15 20:51
Sono completamente d'accordo. Spetta allo Stato individuare lo strumento per far si che le famiglie che scelgono una scuola paritaria non debbano pagare quote aggiuntive per la loro libertà di scelta educativa. In Europa è già così.
Gianluigi Magaglio
2014-11-15 20:52
Sono completamente d'accordo. Spetta allo Stato individuare lo strumento per far si che le famiglie che scelgono una scuola paritaria non debbano pagare quote aggiuntive per la loro libertà di scelta educativa. In Europa è già così.
Gianluigi Magaglio
2014-11-15 20:52
Condivido pienamente!
corradino
2014-11-15 21:17
Condivido pienamente!
corradino
2014-11-15 21:17
Ritengo che una prassi educativa sia indispensabile per sensibilizzare l'opinione pubblica a capire che la libertà di scelta tra le scuole pubbliche costituisce un diritto essenziale del cittadino. Ma a questo diritto lo Stato deve fornire gli strumenti necessari per poterlo attuare.
Sr. Pierpaola Nistri OSC
PierPaola
2014-11-15 21:26
Ritengo che una prassi educativa sia indispensabile per sensibilizzare l'opinione pubblica a capire che la libertà di scelta tra le scuole pubbliche costituisce un diritto essenziale del cittadino. Ma a questo diritto lo Stato deve fornire gli strumenti necessari per poterlo attuare.
Sr. Pierpaola Nistri OSC
PierPaola
2014-11-15 21:26
Sono d'accordo!!!
raffaellaspedicati
2014-11-15 22:27
Sono d'accordo!!!
raffaellaspedicati
2014-11-15 22:27
Pienamente d'accordo.
BarbaraBurgarello
2014-11-17 09:34
Pienamente d'accordo.
BarbaraBurgarello
2014-11-17 09:34

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  • rmarchis

    10-11-2014    |    08:37