Meno costi per le famiglie

LIBRI DI TESTO LIBERI

LaLiberaScuola | 28-09-2014 23:26

Una linea di indirizzo che promuova l'adozione di libri di testo disponibili online con licenza libera, i quali possono essere personalizzati dai docenti, divisi in fascicoli secondo i criteri per ciascuno più opportuni, e stampati a basso costo dalle famiglie.

I contenuti già esistono, molti dei quali enumerati in un Catalogo periodicamente tenuto aggiornato, e spesso si tratta di progetti che coinvolgono grandi comunità di docenti per la loro revisione e correzione atta a garantire l'esattezza. Sarebbe utile che il MIUR promuovesse tale opzione, verificando e patrocinando le opere di maggior rilievo (cfr. la collana C3, promossa dal gruppo Matematicamente.it).
La spesa per i libri di scuola rappresenta una importante voce che grava sul bilancio delle famiglie italiane. I libri licenziati con Creative Commons della collana "C3" possono abbattere questo costo anche più del 50%.
dcavedon
2014-10-04 12:13
La spesa per i libri di scuola rappresenta una importante voce che grava sul bilancio delle famiglie italiane. I libri licenziati con Creative Commons della collana "C3" possono abbattere questo costo anche più del 50%.
dcavedon
2014-10-04 12:13
Scusate,mia sorella è un denomio,volevo dire che i costi di libri sono aumentati drasticamente in questi ultimi anni,e molte più persone usano i siti come Amazon e Ebay per comprarli mentre molte librerie e cartolerie chiudono a caisa di pochi clienti. Chiedetevi il perchè
letiziacuppone
2014-10-07 10:13
Scusate,mia sorella è un denomio,volevo dire che i costi di libri sono aumentati drasticamente in questi ultimi anni,e molte più persone usano i siti come Amazon e Ebay per comprarli mentre molte librerie e cartolerie chiudono a caisa di pochi clienti. Chiedetevi il perchè
letiziacuppone
2014-10-07 10:13
Pe non mettere in difficoltà alunni e famiglie, i libri di testo e i contenuti digitali ad essi collegati devono essere interoperabili e fruibili con qualsisasi sitema operativo, Linux compreso.
Basta semplicemente renderli fruibili con qualsiasi browser.
Evitare che ogni casa editrice imponga un suo player per leggere libri e contenuti digitali.

Maurizio Marangoni
marango59
2014-10-12 22:21
Pe non mettere in difficoltà alunni e famiglie, i libri di testo e i contenuti digitali ad essi collegati devono essere interoperabili e fruibili con qualsisasi sitema operativo, Linux compreso.
Basta semplicemente renderli fruibili con qualsiasi browser.
Evitare che ogni casa editrice imponga un suo player per leggere libri e contenuti digitali.

Maurizio Marangoni
marango59
2014-10-12 22:21
E' fondamentale il requisito di una licenza aperta, ad es. Creative Commons. Non tutte le iniziative di autoproduzione, incluse le più famose, adottano questo tipo di licenza, finendo per configurarsi di fatto come un "editore" proprietario, seppure con prodotti a bassissimo costo. L'apertura dei contenuti può essere anche un elemento di qualità, al contrario degli ambienti chiusi che non consentono ampio confronto e discussione.
AntonioFini
2014-10-14 20:44
E' fondamentale il requisito di una licenza aperta, ad es. Creative Commons. Non tutte le iniziative di autoproduzione, incluse le più famose, adottano questo tipo di licenza, finendo per configurarsi di fatto come un "editore" proprietario, seppure con prodotti a bassissimo costo. L'apertura dei contenuti può essere anche un elemento di qualità, al contrario degli ambienti chiusi che non consentono ampio confronto e discussione.
AntonioFini
2014-10-14 20:44
Maggior impiego delle licenze Creative Commons
GiovanniMennea
2014-10-22 17:26
Maggior impiego delle licenze Creative Commons
GiovanniMennea
2014-10-22 17:26
Concordo pienemante con la proposta di realizzare una piattaforma con licenza CC, a disposizione di insegnanti e studenti. Ve ne sono già molte a disposizione. Si potrebbe anche realizzare un'architettura wiki cui tutti i docenti possano contribuire. Si tratterebbe di una grande operazione di ricerca e di divulgazione di cui la scuola italiana potrebbe rendersi protagonista, annullando quasi del tutto la spesa che le famiglie sostengono abitualmente per costosi libri di testo.
andrea.minidio
2014-10-22 19:13
Concordo pienemante con la proposta di realizzare una piattaforma con licenza CC, a disposizione di insegnanti e studenti. Ve ne sono già molte a disposizione. Si potrebbe anche realizzare un'architettura wiki cui tutti i docenti possano contribuire. Si tratterebbe di una grande operazione di ricerca e di divulgazione di cui la scuola italiana potrebbe rendersi protagonista, annullando quasi del tutto la spesa che le famiglie sostengono abitualmente per costosi libri di testo.
andrea.minidio
2014-10-22 19:13
Assolutamente indispinsabili le licenze Creative-Commons. Sarebbe auspicabile l'utilizzo di piattaforme come wikibooks sulle quali gli insegnanti potrebbero lavorare condividendo il proprio sapere.
Se penso poi alle "passerelle" i libri online Open e Scaricabili renderebbero la vita molto più facile a molti studenti e a molti insegnanti.
come ho avuto modo di sperimentare usando Matematica C3
mattruffoni
2014-10-29 22:52
Assolutamente indispinsabili le licenze Creative-Commons. Sarebbe auspicabile l'utilizzo di piattaforme come wikibooks sulle quali gli insegnanti potrebbero lavorare condividendo il proprio sapere.
Se penso poi alle "passerelle" i libri online Open e Scaricabili renderebbero la vita molto più facile a molti studenti e a molti insegnanti.
come ho avuto modo di sperimentare usando Matematica C3
mattruffoni
2014-10-29 22:52
Aggiungo che lo sviluppo e l'adattamento dei testi - con licenza libera (CreativeCommons) -  alle necessità specifiche rappresenta una grande occasione per coinvolgere gli studenti stessi nella costruzione comune dei materiali didattici.
AndreasFormiconi
2014-10-30 09:07
Aggiungo che lo sviluppo e l'adattamento dei testi - con licenza libera (CreativeCommons) -  alle necessità specifiche rappresenta una grande occasione per coinvolgere gli studenti stessi nella costruzione comune dei materiali didattici.
AndreasFormiconi
2014-10-30 09:07
Inoltre l'apertura dei materiali consente l'emersione del merito autoriale, delle fatiche progettuali di docenti e studenti, e, inoltre, esercita un freno al plagio e all'uso imporprio del copyright di testi, immagini e musiche.
alberto.ardizzone
2014-10-31 18:13
Inoltre l'apertura dei materiali consente l'emersione del merito autoriale, delle fatiche progettuali di docenti e studenti, e, inoltre, esercita un freno al plagio e all'uso imporprio del copyright di testi, immagini e musiche.
alberto.ardizzone
2014-10-31 18:13
Libri di   fatti   e pensati dai docenti  cheli fanno peripropri alunni si puo' usare l'e-book e le lim presenti in tuttele classi.
Sebastiano. Ali.878
2014-11-07 19:51
Libri di   fatti   e pensati dai docenti  cheli fanno peripropri alunni si puo' usare l'e-book e le lim presenti in tuttele classi.
Sebastiano. Ali.878
2014-11-07 19:51
Proposta assolutamente da condividere. Aggiungo anche che il Ministero dell'Istruzione dovrebbe incentivare in qualche maniera il corpo decente affinchè faccia emergere e rendere disponibili materiali sotto licenza Creative Commons creati e messi a punto dai docenti con i loro studenti. Nulla potrà essere più ripercorribile ed utilizzabile anche in altri contesti dei materieli didattici prodotti in questo modo.
RobertoBergonzini
2014-11-09 03:17
Proposta assolutamente da condividere. Aggiungo anche che il Ministero dell'Istruzione dovrebbe incentivare in qualche maniera il corpo decente affinchè faccia emergere e rendere disponibili materiali sotto licenza Creative Commons creati e messi a punto dai docenti con i loro studenti. Nulla potrà essere più ripercorribile ed utilizzabile anche in altri contesti dei materieli didattici prodotti in questo modo.
RobertoBergonzini
2014-11-09 03:17
Sono daccordo per i libri di testo online non solo per la economicità delle famiglie ma anche per tutte le opportunita' di aggiornamento costante, interattivita' sperimentale, approfondimenti sperimentali in tempo reale su vasta scala scientifica, partecipazione attiva alla vita della scuola in movimento...
RAMOI
2014-11-09 21:36
Sono daccordo per i libri di testo online non solo per la economicità delle famiglie ma anche per tutte le opportunita' di aggiornamento costante, interattivita' sperimentale, approfondimenti sperimentali in tempo reale su vasta scala scientifica, partecipazione attiva alla vita della scuola in movimento...
RAMOI
2014-11-09 21:36
Il ministero e le scuola dovrebbero trovare il modo di finanziare la produzione, da parte di insegnanti e studenti, di libri liberi. I finanziamenti dovrebbero riguardare:

* la ricerca e l'adeguamento di strumenti adatti alla produzione e alla condivisione dei materiali;
* la validazione dei contenuti dei testi proposti;
* la ricerca pedagogica.
 
daniele.zambelli
2014-11-12 17:07
Il ministero e le scuola dovrebbero trovare il modo di finanziare la produzione, da parte di insegnanti e studenti, di libri liberi. I finanziamenti dovrebbero riguardare:

* la ricerca e l'adeguamento di strumenti adatti alla produzione e alla condivisione dei materiali;
* la validazione dei contenuti dei testi proposti;
* la ricerca pedagogica.
 
daniele.zambelli
2014-11-12 17:07
una linea di indirizzo che promuova l'adozione di libri di testo liberi, che possono essere personalizzati dai docenti, divisi in fascicoli secondo i criteri per ciascuno più opportuni, e stampati a basso costo dalle famiglie. esempio: http://matematicamente.it/manuali-scolastici
abacus
2014-11-13 16:57
una linea di indirizzo che promuova l'adozione di libri di testo liberi, che possono essere personalizzati dai docenti, divisi in fascicoli secondo i criteri per ciascuno più opportuni, e stampati a basso costo dalle famiglie. esempio: http://matematicamente.it/manuali-scolastici
abacus
2014-11-13 16:57

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  • dcavedon

    04-10-2014    |    12:13