LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. SCACCHI"

14/11/2014 - Liceo Scientifico Statale A. Scacchi - Bari (Bari)

Metodologia: Riunione consulta parte 2

Conclusioni del dibattito

cosa è piaciuto

condividere
In primis è stato particolarmente apprezzato il metodo di consultazione ampia e diffusa, promossa con forza dal Ministero. La presenza però, come ovvio, di una serie di criticità e di punti ad uno stadio ancora embrionale di sviluppo delle idee guida, che pur appaiono condivisibili, deve condurre inevitabilmente ad una ripetizione della consultazione all’esito della formulazione del D.D.L.., per la necessaria verifica della corretta interpretazione del contributo degli “stakeholders”.

cosa è piaciuto

graduatorie ad esaurimento
E’ decisamente apprezzato che finalmente si cerchi di dare concreta attuazione a quell’organico funzionale. D’altro canto l’intervento pare porre rimedio all’esito potenzialmente esplosivo del contenzioso con il precariato delle GAE che condurrebbe a pesanti conseguenze in termini di indennizzi e spese legali nella probabile ipotesi che lo Stato, secondo i consolidati pronunciamenti della Corte Europea risulti soccombente.

cosa non è piaciuto

reclutamento
L’intervento, appare però decisamente scarso per costituire l’organico funzionale nella scuola media secondaria. Solo 20.000 docenti, non riusciranno a coprire probabilmente neanche le necessità di supplenti.

nuova proposta/integrazione

economia
L'insufficiente previsione di 20.000 docenti per l'organico funzionale della secondaria superiore non consente insegnamenti qualificanti (economia, digitale). Si propongono nel transitorio, come sperimentato positivamente allo Scacchi, corsi tenuti dai docenti delle Facoltà universitarie in convenzione senza oneri utilizzando fondi universitari dell’orientamento, da registrare per proporli anche in FAD, di circa 20 ore, con riconoscimento dei crediti formativi in caso di iscrizione.

cosa non è piaciuto

supplenze
Appare decisamente scarsa la previsione di solo 20.000 docenti per costituire l’organico funzionale nella scuola media secondaria. Non riusciranno a coprire probabilmente neanche le necessità di supplenti.

cosa manca

concorso
La Consulta ritiene di esprimere l’esigenza che la formazione dei docenti nella nuova procedura di abilitazione prevista alla pagina 41 del documento, prevedano particolare attenzione a quelle conoscenze e padronanza di strumenti che facciano compiere il salto di qualità: strumenti didattici digitali, conoscenza delle lingue per il CLIL.

nuova proposta/integrazione

competenze
E’ totalmente condiviso che un gruppo di lavoro dedicato e composto da esperti formuli il quadro delle competenze dei docenti in modo che essi siano efficaci nella didattica. Si suggerisce che tale quadro di competenze attese possa rappresentare la base per la negoziazione degli obiettivi individuali di miglioramento da includere nel piano triennale di miglioramento dell’Istituto, con indicatori misurabili. Tra di esse va previsto un paragrafo per le competenze digitali e linguistiche.

cosa è piaciuto

formazione docenti
Limitare la formazione frontale che sottrae tempo all’attività didattica, garantire che la formazione venga organizzata dagli stessi docenti, valorizzare la funzione formativa delle associazioni professionali dei docenti, organizzare la formazione per reti di scuole al fine di rendere più efficiente/efficace l’uso delle risorse, valorizzare affiancamenti "peer-to-peer", formare al digitale, istituire la figura dei docenti “mentori”, purché ciò sia fatto sulla base di valutazioni oggettive

cosa non è piaciuto

valutazione
Non è condiviso il meccanismo premiale individuato per la progressione di carriera limitato al 66% in quanto pone in competizione i docenti fra loro, demotivandone il 33% stabilmente e svilendo in classifiche l'impegno dei docenti in quanto ritenuto meccanismo inidoneo per conseguire l’obiettivo di stimolare un reale miglioramento dei singoli e degli Istituti.

nuova proposta/integrazione

retribuzione
In alternativa si propone che la struttura degli stipendi dei docenti possa essere composta come in diversi altri contratto pubblici di: • una componente di base da accrescere con scatti di ridimensionata entità; • una di posizione, correlata alle funzioni svolte: coordinatore, mentore, ecc.; • una di risultato, correlata alla percentuale di conseguimento degli obiettivi individuali e collegiali del Piano Triennale di Miglioramento.

cosa non è piaciuto

retribuzione
La Consulta non condivide che l’incremento dei fondi MOF avvenga attraverso recupero di risorse sui fondi stipendiali (cfr. pag. 57), fatto che corrisponde ad un ulteriore depauperamento delle remunerazioni dei docenti in un sistema che vede comunque ampiamente penalizzata la categoria in Europa.

cosa non è piaciuto

trasparenza
Pubblicazione dei curricula dei docenti: giudizio negativo in quanto ritenuto inutile rispetto alla scelta degli utenti e lesivo della dignità dei singoli;