LICEO SCIENTIFICO STATALE "A. SCACCHI"

14/11/2014 - Liceo Scientifico Statale A. Scacchi - Bari (Bari)

Metodologia: Dibattito aperto ai genitori della Consulta

Conclusioni del dibattito

nuova proposta/integrazione

apertura
Particolarmente apprezzabili sono tutte le iniziative di: • finanziamento attraverso “voucher innovativi” dei laboratori del territorio; • istituzione del Servizio Civile per la Buona Scuola; • collaborazione attraverso costituzioni di “Banche del Tempo”, • sostegno alla disabilità e all’handicap; In tal senso si invita il Ministero a redigere linee guida e diffondere le “best practice” organizzative per stimolare la diffusione di tali approcci.

nuova proposta/integrazione

scuola digitale
Per quanto attiene alla digitalizzazione dei Servizi Amministrativi, si suggerisce di condividere il personale amministrativo in possesso di “skill” idonee e specializzare i compiti mediante aggregazione in rete di parte dei servizi amministrativi delle scuole.

nuova proposta/integrazione

storia dell'arte
La Consulta apprezza particolarmente l’idea di introdurre l’insegnamento della storia dell’arte anche nel biennio con due ore aggiuntive e soprattutto che si possa procedere a contaminazione con i mestieri del digitale da una parte stimolando la produzione di vera e propria “arte digitale” e dall’altra per il liceo introducendo gli strumenti di disegno elettronico (CAD).

cosa manca

lingue straniere
Particolarmente è l’attenzione per l'uso della metodologia CLIL. Il problema è che l’insegnamento in CLIL è fortemente limitato dalla capacità di insegnare in lingua straniera dei docenti. Si rende necessario l’affiancamento diffuso di tutor di lingua madre, che tra l’altro sono pagati (perché non vi sono altro fondi) con i fondi delle famiglie. Ciò è inammissibile! Pertanto si invita il Ministero a voler vigilare e verificare con cautela tutte le sue affermazioni prospettiche in merito.

nuova proposta/integrazione

competenze digitali
Molto apprezzata è l’attenzione posta allo sviluppo di capacità digitali da parte degli studenti, ma non é opportuno insegnare veri e propri linguaggi di programmazione, ma strumenti “open source” quali: gestione CMS di un sito, di un social network, di un sistema di FAD, Linux, un database, fotoritocco, sicurezza e privacy in rete, funzionamento degli "engine" di ricerca. Un apprendimento organizzato per approfondimenti successivi negli anni del ciclo.

nuova proposta/integrazione

competenze digitali
Un’altra iniziativa per l’acquisizione creativa delle competenze digitali, a forte “appeal” ed approccio multidisciplinare, è quella di una radio web dell’Istituto da tenere con programmi pomeridiani quotidiani di 3 ore organizzati dagli studenti, in cui ciascuna classe, a turno, possa riempire format predisposti “ad hoc” magari cooperando in rete di scuole, da riempire con dibattiti su cronaca e problemi dei giovani, musica ed approfondimenti sulla cultura musicale, approfondimenti culturali,..

nuova proposta/integrazione

competenze digitali
La criticità della mancanza di docenti in possesso di adeguate conoscenze, in grado di rendere tale processo diffuso ed adeguato rappresenta un ostacolo quasi insormontabile. Si suggerisce di approntare, almeno in via transitoria, una serie di tutorials FAD, da ospitare su piattaforma del Ministero, arricchito anche con esercitazioni di laboratorio da eseguire sempre in FAD con preferibile tutoraggio in loco (guidato mediante sussidi didattici per il tutor) da tenere eventualmente con esterni.

cosa non è piaciuto

investimenti
L’incremento di risorse di 800 milioni nel settennio con fondi PON-FESR non appare neanche lontanamente sufficiente a raggiungere gli obiettivi prefigurati nei Capitolo IV e V, atteso che esso potrebbe soltanto garantire un lieve recupero del fondo MOF (circa 15%)

cosa non è piaciuto

alternanza scuola lavoro
Le quattro modalità operative formulate: alternanza scuola-lavoro, impresa didattica, bottega scuola, apprendistato sperimentale, non sembrano particolarmente adatte all’insegnamento dei licei. Sarebbe più opportuno seguire la strada dell’orientamento universitario obbligatorio nell’ultimo anno, parte integrante dell’insegnamento curricolare - corsi pomeridiani della durata di circa 20 ore ciascuno con esercitazioni e test finali, con acquisizione di crediti formativi riconosciuti dalle facoltà

cosa non è piaciuto

investimenti
Eccetto la previsione per le assunzioni del personale, il quadro delle risorse resta indefinito e probabilmente insufficiente. L'attuale dotazione dei fondi del MOF e della Legge 440 a meno del 50% del 2012 e insufficiente e pertanto la stabilizzazione degli attuali livelli di risorse è inaccettabile! L’utilizzo del5% dei fondi per realizzare un bilancio sociale partecipato coinvolgendo studenti e rappresentanti dei genitori è estremamente positivo, come la rendicontazione pubblica dei progetti.

cosa non è piaciuto

investimenti
l’ingresso del privato può innescare due tipi di pericoli: • Aumentare il gap tra la competitività delle regioni ricche e quelle povere, grazie alla maggiore capacità contributiva delle prime rispetto alle seconde, deprivando la scuola di quella funzione di ascensore sociale che è alla base democratica della nostra Costituzione; • Cortocircuitare il sistema formazione-produzione con pericoli di sfruttamento della scuola da parte del privato.

cosa manca

investimenti
Per quanto attiene il “crowdfunding,” allo stato attuale è l’unico strumento reale con cui negli ultimi anni sono stati finanziati non soltanto i progetti formativi ed anche corsi di recupero ed investimenti. Pertanto piuttosto che un gettito esso potrebbe rappresentare un’ulteriore costo per lo Stato, atteso il prospettato cofinanziamento.Al momento appare percorribile la destinazione del cosiddetto 5permille della contribuzione IRPEF in aggiunta alle previsioni esistenti o in alternativa.